Rifiuti, Finanza in Comune. Nulla di fatto sul vertice con l’ASA

Rifiuti, Finanza in Comune. Nulla di fatto sul vertice con l’ASA

Gli agenti della Guardia di Finanza di Formia sequestrano gli scarrabili

Gli agenti della Guardia di Finanza di Formia sequestrano gli scarrabili

Che le indagini sull’affaire rifiuti a Minturno non fossero chiuse lo si era capito già a settembre, con il maxi sequestro dei 13 scarrabili presso l’ex deposito Asia, che ha portato a tre denunce per reati ambientali, e ancor prima al sequestro dei cassonetti della Ego Eco che con l’ordinanza del sindaco Paolo Graziano sono stati rimossi. Il Gruppo della Guardia di Finanza di Formia continua a tenere gli occhi puntati sul Comune di Minturno e questa mattina ha fatto l’ennesima visita al palazzo di Via Principe di Piemonte. Una visita di “cortesia”, se così si può dire. Non un blitz, insomma. Anche perché i due agenti che si sono presentati intorno alle 10,30 erano entrambi in borghese, non in divisa. Lo scopo dell’entrata nell’ufficio igiene, manco a dirlo, era per acquisire ulteriore documentazione sullo stato della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Insomma, le indagini sono tutt’altro che concluse e si prosegue anche sul nuovo appalto, quello dell’ASA, non tralasciando la Ego Eco post processo. C’è da aspettarsi, con ogni probabilità, qualche altro colpo di scena giudiziario, anche perché – lo abbiamo visto – la raccolta dei rifiuti viene svolta tutt’altro che secondo le regole. L’ex Asia non è a norma, manca un’isola ecologica, l’immondizia viene conferita tutti i giorni direttamente alla discarica di Colfelice. A questi problemi si aggiungono anche quelli aziendali. L’ASA continua a non pagare gli stipendi ai 37 operatori ecologici. Nemmeno oggi, infatti, i mensili sono stati erogati e i lavoratori, chiaramente contrariati, stanno svolgendo il servizio con un arretrato e tra poco addirittura con un secondo (il 10 maggio dovrebbe essere pagato lo stipendio). E non è finita qui, perché questa mattina si doveva tenere la tanto attesa riunione presso il palazzo comunale. Ebbene, la ditta di Cisterna non si è presentata, lasciando a un fax il messaggio della mancata venuta. Intanto, nonostante i camion stiano girando per il territorio comunale la spazzatura resta vicino ai cassonetti. Pochi quelli svuotati, molti quelli ancora da scaricare. Una situazione davvero critica, ormai ingestibile, che l’amministrazione comunale sta cercando di risolvere: con ogni probabilità si ricorrerà – come già annunciato dall’assessore all’igiene Luca Salvatore – a una nuova ditta per superare l’emergenza.
Giuseppe Mallozzi

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