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Rifiuti, l’ASA va via e il Comune ricorre a un affidamento diretto per sei mesi

Rifiuti, l’ASA va via e il Comune ricorre a un affidamento diretto per sei mesi

ASAL’ASA andrà via e non ci sarà un’ulteriore proroga con l’altra azienda, la 29 Giugno, consorziata con il CNS di Bologna. L’amministrazione comunale ha infatti approvato proprio oggi la delibera 118/2014 (disponibile alla fine dell’articolo) con la quale da mandato al responsabile del servizio igiene di “attivare con urgenza e immediatezza le procedure atte a pervenire a un affido del servizio di raccolta e conferimento a discarica dei rifiuti solidi urbani del Comune di Minturno per un periodo di sei mesi e comunque fino all’aggiudicazione definitiva della necessaria nuova gara, che dovrà essere indetta entro e non oltre la scadenza dell’affidamento provvisorio”. Quindi un nuovo appalto, affidato in maniera diretta, senza una gara come invece avvenuto a luglio scorso dopo la risoluzione del contratto con la Ego Eco. Una procedura straordinaria, determinata dalla situazione di emergenza che il Comune di Minturno sta vivendo da diversi giorni. E l’ASA, da parte sua, sta fuggendo a gambe levate da Minturno, in quanto – come si legge anche in delibera – ribadisce “nonostante i nostri ripetuti incontri e le nostre ripetute sollecitazioni verbali e scritte sulla necessità di far sì che la nostra società uscisse dall’appalto alla sua naturale scadenza” (nota prot. n. 11198 del 7 maggio 2014). Le cause sono tutte riferite all’area dell’ex Asia non idonea a condurre una raccolta dei rifiuti decente, tanto è vero che la ditta di Cisterna in queste ore sta consegnando ampio materiale a supporto delle indagini che stanno conducendo la Guardia di Finanza e la Procura di Latina. Il che lascia presagire un nuovo contenzioso legale, in quanto l’azienda deve ricevere ancora l’importo completo dei servizi extra svolti in questi mesi.

L’ASA già a dicembre disse all’amministrazione di non voler proseguire con l’appalto, poi prorogato per insistenza dell’Ente per tre mesi (determina n. 7 del 23 gennaio 2014) e per un solo mese (determina n. 78 del 24 aprile 2014). Ora si passa, dunque, ad una nuova ditta che dal 25 maggio si troverà a gestire in maniera straordinaria il servizio di raccolta dei rifiuti per l’intera estate, con la speranza che il nuovo capitolato d’appalto – quello definitivo – sia pronto e già bandito con gara europea a evidenza pubblica. Intanto, proprio questa mattina la ditta di Cisterna ha provveduto all’erogazione dello stipendio di marzo ai 37 operatori ecologici, che – come si ricorderà – nei giorni scorsi erano in stato di agitazione.

Nel frattempo, il sindaco Paolo Graziano ha emanato due giorni fa un’ordinanza “contingibile ed urgente a tutela e a salvaguardia dell’igiene e della salute pubblica”, la numero 13/2014 (disponibile alla fine dell’articolo), che richiama quella già emanata il 2 maggio scorso (la n. 12/2014), con la quale ordinava alla Cooperativa ASA “di provvedere ‘ad horas’ alla raccolta ed al trasporto a discarica di tutti i rifiuti solidi urbani presenti sul territorio, sia in conseguenza del disservizio che dell’ordinario”. Nel documento si legge che “a causa della mancata esecuzione della citata ordinanza, si comunicava alla Prefettura di Latina, alla Procura della repubblica di Cassino, al Presidente della Giunta Regionale, al Commissariato di Polizia di Formia, alla Compagnia Guardia di Finanza di Formia, alla Stazione Carabinieri di Minturno, alla Stazione Carabinieri di Scauri, all’ASL –Ufficio Igiene- di Latina, la possibilità, dettata dalla tutela della Pubblica incolumità ed alla salute pubblica, ai sensi dell’art. 191 del D.lgs 152 del 03/04/2006, di avvalersi  del  temporaneo affido, ad altra ditta, di provvedere alla raccolta e trasporto a discarica dei RR.SS.UU. presenti sul territorio”.

La nuova ordinanza è stata necessaria in quanto “buona parte del territorio si trova ancora in una situazione di emergenza igienico-sanitaria  a causa del disservizio verificatosi dalla mancata raccolta dei rifiuti da parte della ditta esercente il Servizio di raccolta dei Rifiuti, come si evince dall’attività di controllo sul territorio da parte del Comando dei Vigili Urbani di questo Comune”.

Il sindaco, quindi, ha ordinato all’ASA di “porre in essere, con urgenza ed immediatezza, tutte le azioni atte a ripristinare la salubrità e l’Igiene Pubblica  dell’intero territorio comunale eseguendo a pieno quanto disposto nella precedente ordinanza sindacale n° 12 del 02/05/2014”. In caso di inottemperanza, saranno presi i provvedimenti secondo “quanto disposto dalla normativa vigente in merito alla tutela e a salvaguardia della salute e dell’igiene pubblica”.

Insomma, la “telenovela” dei rifiuti sembra ancora lontana dal giungere al lieto fine.
Giuseppe Mallozzi

DOWNLOAD: Delibera GC 118-2014

Ordinanza ASA 13-2014

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