• Home »
  • Politica »
  • Deposito ex Asia stracolmo di rifiuti, il sindaco emana una nuova ordinanza urgente
Deposito ex Asia stracolmo di rifiuti, il sindaco emana una nuova ordinanza urgente

Deposito ex Asia stracolmo di rifiuti, il sindaco emana una nuova ordinanza urgente

rifiuti ex asiaUna nuova ordinanza “contingibile e urgente a tutela e a salvaguardia dell’igiene e della salute pubblica”, che segue le altre due precedenti a inizio maggio. Quanto sia drammatica la situazione dei rifiuti di Minturno è scritto nero su bianco sull’ordinanza n. 15 emessa ieri dal sindaco Paolo Graziano, che segnala “la situazione igienica assolutamente insostenibile in cui il capannone ‘ex Asia’ si trova a causa dello sversamento sul piazzale di rifiuti ingomrbanti di vario genere nonché del posizionamento di due scarrabili contenenti rifiuti indifferenziati”. Un’ordinanza pubblicata in seguito alla visita della Guardia di Finanza di ieri mattina. I militari hanno effettuato un sopralluogo sull’area ed hanno intimato all’amministrazione comunale di ripulire immediatamente la superficie. Pertanto, con tale documento, il primo cittadino ha ordinato all’azienda ASA di intervenire con urgenza, rimuovendo tutti i rifiuti e avviandone il trasporto in discarica entro e non oltre le ore 13 di oggi. In caso contrario, sarà incaricata un’altra ditta addebitando il costo all’ASA. Il piazzale ex Asia è stato oggetto di ben due sequestri: uno nel 2008, quando la Guardia di Finanza ha avviato la maxi inchiesta sulla Ego Eco, sfociata nel processo andato a sentenza a luglio 2013, l’altro a settembre scorso con la denuncia di tre persone per reati ambientali. Una situazione fuori controllo, alla quale l’amministrazione comunale sembra non riuscire a gestire. In questi due anni abbiamo assistito a ben tre cambi di responsabili di servizio, alla rinuncia all’incarico del colonnello Attilio Novelli, ex comandante della polizia provinciale, alla defenestrazione dell’assessore all’igiene Roberto Lepone. A questo si aggiunge anche che l’ASA ha rinunciato a prorogare ulteriormente il servizio, costringendo gli uffici a provvedere ad una gara d’urgenza con un bando di una settimana e tre ditte invitate.

Ti è piaciuto questo articolo? Sostieni Minturnet con una DONAZIONE --> CLICCA QUI!



Segui Minturnet su Facebook e Twitter per essere sempre aggiornato


Iscriviti alla Newsletter gratuita. Clicca qui!

Usa Facebook per lasciare un commento a questo articolo

Share