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Intitolato a Marco Emilio Scauro l’Istituto Comprensivo di Scauri: quando le fonti sono un optional

Intitolato a Marco Emilio Scauro l’Istituto Comprensivo di Scauri: quando le fonti sono un optional

La presunta villa di Marco Emilio Scauro

La presunta villa di Marco Emilio Scauro

L’Istituto comprensivo Scauri cambia nome e sarà intitolato a Marco Emilio Scauro. Lo ha deciso l’amministrazione comunale con la delibera 170 del 19 giugno scorso (disponibile alla fine dell’articolo), accogliendo le richieste del consiglio di istituto che ha rideterminato la toponomastica scolastica. Infatti, nei mesi scorsi è stato somministrato un sondaggio alle famiglie in merito alla denominazione dell’istituto. “Le maggiori preferenze sono state attribuite al personaggio storico Marco Emilio Scauro”, si legge nel documento inviato in visione all’amministrazione, aggiungendo che “Il consiglio, all’unanimità, approva, associandosi alla scelta dell’utenza, la nuova intitolazione dell’istituto comprensivo”. L’intitolazione di un edificio, di una strada o di una scuola è un’operazione molto seria, che va ben ponderata. Scegliere un personaggio che dia lustro non è una scelta che si può fare a cuor leggero, senza consultare almeno qualche uomo di cultura. Men che meno, un sondaggio somministrato alle famiglie (ma poi come è stato fatto questo sondaggio? quanti genitori sono stati interpellati?). Specie se poi vengono scelti personaggi storici di cui non è chiara la presenza nel nostro Comune. Già, perché ancora oggi non esiste la prova certa che Mauro Emilio Scauro sia stato in quella che all’epoca era la città italica di Pirae né che la villa, presente nella proprietà Franco a Scauri, sia davvero appartenuta al senatore romano. Insomma, ancora oggi ci sono forti dubbi e studi che possono tranquillamente ribaltare questa tesi.

Se poi invece si compie un’operazione come quella fatta da Formia, definita “La città di Cicerone”, allora ha un suo perché. Infatti, anche la famosa tomba del grande scrittore latino, situata sulla Via Appia, è di dubbia attribuzione: anche qui non esistono prove certe. Ma tant’è, oggi l’immagine è tutto e bisogna dare atto a Formia che in questi anni sono stati fatti grossi sforzi per promuovere la città e la sua immagine turistica, anche con eventi ad hoc (vedi le “Notti di Cicerone”). Ma a Minturno si sta portando avanti la medesima operazione per dare lustro alla città? Non ci risulta.

Ma il senso di questo intervento è un altro: possibile che nella rosa dei nomi proposta all’amministrazione non vi fossero altri nomi importanti per intitolare l’istituto comprensivo? Giusto per citarne qualcuno: il Prof. Angelo De Santis, intellettuale dal grande valore che tanti saggi ha scritto su questa terra. Oppure andando nel passato, Don Gaetano Ciuffi, Padre Luigi Zambarelli o Padre Domenico Tambolleo. Infine, trovo davvero incredibile che al Prof. Armando Grossi, al quale dobbiamo la “Tarantella Minturnese” suonata dai nostri gruppi folk, ad oggi non abbia l’intitolazione di un edificio scolastico. Una persona che ha dato tanto anche al mondo della scuola.

Sorge comunque una domanda leggendo le ragioni proposte dal consiglio d’istituto, in particolare dove si legge che Emilio Scauro possedeva “una villa nell’antica località di Pirae, oggi Scauri, località turistica del Comune di Minturno, che prende da lui il nome (tesi pressoché unanime degli studiosi e degli esperti)”. Tesi unanime? Ma dove sono state prese queste informazioni quando ad oggi – come già detto – ancora c’è il dubbio, proprio perché non tutti gli studiosi sono concordi né ci sono prove certe. Ah sì, da Wikipedia, la nota enciclopedia scritta dagli utenti. Ovvero dove tutti possono scrivere e correggere, senza alcun filtro, le informazioni ivi inserite. Il caso più eclatante è quello di Napoleone morto sull’isola di Santo Domingo. Leggetevi l’interessante articolo di Umberto Eco scritto qualche anno fa sul settimanale “L’Espresso” al riguardo. Il consiglio di istituto, tra l’altro, copia papale papale la descrizione di Wikipedia, compresa la “tesi pressoché unanime degli studiosi”. A questo punto proporrei di intitolare Piazza Portanova Italo Svevo. Vi chiederete: perché? Basta andare su Wikipedia, correggere dove è nato o morto e inserire Minturno e il gioco è fatto. Insomma, a ognuno le sue fonti.
Giuseppe Mallozzi

DOWNLOAD: Delibera GC 170-2014 Intitolazione scuole

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