Gallo: “Restyling ma anche sviluppo del territorio”

Gallo: “Restyling ma anche sviluppo del territorio”

Lungomare di Scauri

Lungomare di Scauri

Un grosso merito va dato all’On.Del Balzo e all’assessore regionale Zappalà per il loro interessamento al nostro territorio dove con l’approvazione di un progetto integrato di restyling del lungomare di Scauri viene accreditato un finanziamento di € 1.200.000. Una somma certamente importante che riguarda il raggiungimento di due obiettivi :

il primo riguarda il Restyling , adeguamento della pubblica illuminazione, il recupero delle aree pedonali e della sosta sul Lungomare di Scauri e come secondo l’assetto e la riqualificazione delle spiagge libere attrezzate mediante la realizzazione di strutture per l’accessibilità al mare, fruibilità degli arenili, per l’assistenza, sicurezza e primo soccorso.

Un investimento che mira a migliorare e potenziare la struttura primaria ma allo stesso tempo favorisce la salvaguardare un bene ambientale ed economico di un tratto di costa a sud della provincia e della regione . La Regione Lazio con la Presidente Polverini dimostra ancora una volta notevole attenzione per questa parte di territorio, tra l’altro a confine con un’altra regione, ricco di beni ambientali ,archeologici, turistici, di spazi verdi e di un’area termale limitrofa facilitando le possibilità di progetti d’ investimento tra pubblico e privato. Perché investire su quest’area? Non si tratta soltanto di spiaggia e mare ovvero di “solarium e balneazione” ma incentivare lo sviluppo di idee e progetti che abbiano valenza di turismo integrato. Lo sviluppo di un turismo integrato supportato da una legislazione moderna favorisce l’emersione delle potenzialità del territorio, anche attraverso una base di federalismo, certamente sono condizioni che coniugano ambiente ed economia e possono modificare le sorti di una popolazione. E’ necessario quindi che l’Amministrazione Comunale produca progetti nuovi o spolveri progetti “vecchi” da presentare alla Regione o all’Europa al fin di creare le condizioni di competitività del nostro territorio con altri. Non possiamo più permetterci che i beni ambientali e strutturali , anche se in restyling, ed i beni privati (penso allo sviluppo dell’albergo diffuso) abbiano un esercizio indipendente. Altro è se il lungomare, il litorale , le aree con specificità propria, la piccola portualità, il parco, possano essere coniugate in un progetto di turismo di sistema.

Penso ad uno strumento come il PUA che ormai obsoleso , da adeguare ad una realtà sempre più competitiva sia stato soltanto adottato dal nostro Comune per politiche spicciole. E’ cosa pensare dopo un ripascimento dell’altra parte del litorale? (area Monte Argento-Fiume)

La peculiarità del nostro territorio è certamente unica visto che si tratta di un’area costiera con a sud verde, fiume, mare, archeologica mentre a nord collina, storia medioevale, verde; entrambe con un unico elemento in comune quale un clima mite.

Città Nuove ha consapevolezza che il nostro territorio è dotato di qualità che molti ci invidiano e propone una conferenza comunale per il territorio che abbia come finalità la proposizione di proposte per lo sviluppo all’interno della legislazione Regionale , Nazionale ed Europea.

Il Coordinatore Comunale di Città Nuove
Prof. Antonio Gallo

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