Raccolta firme per la sicurezza, gli organizzatori precisano: “Non contro l’amministrazione”

Raccolta firme per la sicurezza, gli organizzatori precisano: “Non contro l’amministrazione”

Lungomare di Scauri

Lungomare di Scauri

“La nostra iniziativa, la raccolta di firme per la sicurezza e il decoro urbano, non è una iniziativa contro qualcuno né quantomeno contro questa amministrazione colpevole quanto le altre precedenti o i responsabili degli altri protagonisti della sicurezza. Fare in modo che i protagonisti istituzionali si seggano ad un tavolo, si parlino e insieme cerchino soluzioni approfittando anche della voce di chi, da anni, cerca di occuparsi di questi problemi”. Lo dichiarano gli organizzatori della raccolta firme per istituire un tavolo tecnico del Comune di Minturno per la sicurezza, l’ordine pubblico ed il decoro, ovvero le tre liste civiche di Minturno: Con Noi Donne di Vanda Anselmi, la Lista Galasso di Aristide Galasso e la Lista Tradizioni e Valori di Pino Russo. La raccolta firme è iniziata questa mattina, alle ore 9, di fronte l’ex Sieci a Scauri (fino alle 12,30) e proseguirà nei mercoledì seguenti, ovvero 20 e 27 agosto.

“Vogliamo dare forza all’amministrazione – continuano gli organizzatori – affiancarla nel chiedere più sorveglianza e più regole per ridare qualità e serenità ad un comparto turistico ormai in ginocchio e caratterizzato solo da afferenze che poco incidono sul bilancio estivo dal punto di vista economico ma che, al contempo, spesso incidono sul numero di reati e su un quadro complessivo dai connotati spesso infimi. Certo, esistono responsabilità ma riguardano tutte le amministrazioni che si sono susseguite, limitate da una mancanza di coraggio nel porre in atto cambiamenti; cambiamenti che richiedono anche sacrifici per chi ha, solo obiettivo, riempire le stanze in suo possesso, senza rendersi conto che abbassare la qualità dell’offerta, spesso senza ridurre anche le pretese economiche, ti porta inevitabilmente a connotare quali turisti persone per le quali il valore dei soldi è legato a meccanismi poco puliti.

Sono anni (vero?) che l’ultimo giorno di agosto ci si chiude in casa senza uscire per evitare il famoso esproprio della fine estate. Il grande problema di Minturno e di altre piccole cittadine, per gli amministratori è avere quale coorte votante tre e non due categorie di concittadini: quelli a cui tutto ciò va bene, quelli che pensano: chi me lo fa fare, ed infine, peculiare, quei cittadini che non si schierano perché parenti, amici o collaboratori nel lavoro con gli stessi amministratori. Come cambiare allora? Con l’azione del volontariato, delle liste civiche non condizionate dalla politica, con la forza di chi non ha problemi ad esporsi mosso solo dalla forza di una scelta di vita”.

“E allora – concludono gli organizzatori – ecco le firme, le lettere aperte (incisiva quella di Erminio Di Nora) e tutto quell’impegno non riversato in sterili e non produttive manifestazioni auto referenziate o tese alla promozione di un concetto vago di cultura, ma la voglia di gettare il cuore in campo, di esporsi a critiche e ritorsioni, insomma alternare al salotto della cultura le mani sporche della politica e della mediazione finalizzata al risultato. Venite a firmare, parliamone e, soprattutto, aggiungete il vostro cuore al nostro”.

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