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In pensione anticipata, dirigente comunale si rivolge al giudice. Il ricorso di Lucia Gallucci

In pensione anticipata, dirigente comunale si rivolge al giudice. Il ricorso di Lucia Gallucci

Il Comune di Minturno

Il Comune di Minturno

Si dovrà attendere ancora qualche giorno per l’esito del ricorso presentato dall’architetto Lucia Gallucci, responsabile dell’ufficio urbanistica di Minturno, che ha impugnato la determina dell’ex segretario Maurizio Colacicco e dell’ex commissario prefettizio Vincenzo Greco che hanno imposto il pensionamento del dipendente comunale. La Gallucci, infatti, ha maturato i requisiti necessari per andare in pensione, ovvero i quarant’anni di anzianità contributiva contando anche il riscatto della laurea e dell’attività professionale precedente all’incarico presso il municipio di Via Principe di Piemonte.

Un «pensionamento forzoso», come lo ha definito lo stesso funzionario, tanto che lo ha immediatamente impugnato in quanto non ha raggiunto nemmeno l’età minima per il pensionamento, 61 anni, che compirà soltanto il prossimo anno. Contro il ricorso di Lucia Gallucci si è opposta anche la nuova amministrazione comunale, capitanata dal sindaco Paolo Graziano, che ha siglato una nuova determina con il segretario temporaneo Massimina De Filippis.

Ieri mattina si è discussa la causa presso il giudice del Tribunale del Lavoro di Latina, il quale – a sorpresa – si è riservato sulla decisione rimandando tutto alla prossima settimana. Decisione che cozza con il pensionamento anticipato, in quanto l’architetto dovrebbe lasciare la sua scrivania il 2 luglio. Quindi è da stabilire anche se potrà o non potrà andare a lavorare la prossima settimana, non essendoci nemmeno una documentazione da parte dell’Inps. La decisione della nuova giunta la dice lunga su quanto sia «indesiderata» la presenza di Lucia Gallucci nel settore urbanistica.

Non sono di certo segreti per nessuno gli scontri avuti nel passato con il sindaco Paolo Graziano, il quale è stato anche citato in giudizio dal dipendente comunale per mobbing, in quanto sarebbe stata declassata dal suo ruolo. E anche con l’amministrazione Sardelli fu «scavalcata» con la divisione in quattro aree del Comune di Minturno e l’assegnazione della dirigenza a un esterno, l’ingegner Anacleto Fini.
Giuseppe Mallozzi

La Provincia 27-06-2012

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