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Comitato “No Ant”: “Siamo ottimisti sullo spostamento dell’antenna di 36 metri”

Comitato “No Ant”: “Siamo ottimisti sullo spostamento dell’antenna di 36 metri”

Roberto Tartaglia

Roberto Tartaglia

Il Comitato “No Ant” si dice ottimista in merito all’eventuale spostamento dell’antenna di 36 metri a pochi metri dal lungomare di Scauri all’indomani dell’incontro avuto presso il Comune di Minturno con l’assessore all’ambiente Luca Salvatore, H3G e la Polab. Nel corso della riunione, infatti, l’Ente ha presentato la propria proposta alternativa di utilizzare terreni comunali per ospitare gli impianti di telefonia mobile. Una proposta che sembra aver riscontrato l’interesse della H3G.

“L’incontro si è sviluppato in tre fasi – spiega il presidente del Comitato ‘No Ant’, Roberto Tartaglia – La prima fase: presa visione dei documenti. Si è svolta  in ufficio. Sono stati sottoposti all’attenzione di H3G la documentazione con tutti i dovuti calcoli, simulazioni e opzioni in riferimento all’eventuale eliminazione della antenna di 36 metri a favore della realizzazione di due antenne. Minore impatto paesaggistico, minor potenza e la struttura su suolo comunale. Sono stati visionati grafici e cartografie con i relativi calcoli per la futura copertura utenze, sono state simulate anche tutte le emissioni, prima per ciascun gestore, che ricordiamo sono Telecom, Vodafone e H3G, e successivamente, anche in sovrapposizione, dando così dimostrazione che, nonostante il cambio di locazione, la copertura, che ricordiamo è tanto a cuore ai gestori, non subisce alcuna modifica. La seconda fase: sopralluogo. In questa fase i partecipanti dell’incontro si sono recati fisicamente  presso i tre siti interessati. La terza fase: La rendicontazione. Infine si è messo al corrente il Comitato delle due fasi precedenti”.

“Il rappresentante dell’H3G – prosegue Tartaglia – è rimasto soddisfatto delle opzioni di locazione presentate. Ora ci sarà la verifica nei suoi uffici e solo successivamente  certificherà all’azienda l’idoneità dei  siti. Solo dopo si parlerà della parte economica, cioè nello specifico avverrà la contrattazione della somma di locazione delle due antenne su proprietà comunale. Parallelamente a tutto ciò anche la realizzazione del Piano antenne comunale si sta sviluppando e su questo punto si è deciso che nel mese prossimo si cercherà di organizzare un’Assemblea pubblica nella quale la Polab darà spiegazioni dei punti del Piano.

Siamo ottimisti – conclude il presidente Roberto Tartaglia – e attendiamo notizie dalle parti per poter finalmente dire che il rischio dell’antenna di 36 metri sia scampato”.

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