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Difetti nel progetto della mega antenna, il Comitato “No Ant” invia esposto al Comune di Minturno

Difetti nel progetto della mega antenna, il Comitato “No Ant” invia esposto al Comune di Minturno

antenna telefonia mobile cellulari (Medium)Il Comitato “No Ant” ha inviato un esposto all’ufficio urbanistico del Comune di Minturno un esposto al fine di riesaminare gli atti relativi al progetto di installazione della mega antenna dell’H3G alta 36 metri dietro il campo sportivo “Pirae” di Scauri. Secondo quanto scritto dal legale del comitato civico, l’avvocato Giancarlo Ciufo, sembrerebbe che la sagoma dell’impianto ricadrebbe sulla superficie distinta dal subalterno 12 del mappale 755, piuttosto che sul subalterno 19. Un particolare non di poco conto, in quanto l’antenna telefonica ricadrebbe quasi interamente su un’area diversa rispetto a quanto definito nel progetto originario che prevede la realizzazione sulla particella 755 sub 19.

Secondo quanto si legge nell’esposto presentato dall’avvocato Ciufo, “è quest’ultima porzione ad essere stata concessa in locazione a H3G ed è questa parte di suolo a costituire il sedime dell’impianto realizzando”.

“Del resto – prosegue il documento – che l’impianto debba realizzarsi sulla particella 755 sub 19 è reso evidente dal fatto che solo di tale particella H3G si è procurata la disponibilità con il contratto allegato alla sua istanza di autorizzazione”. Per il legale emergerebbero palesi difformità tra il prospetto planimetrico allegato alla istanza e la planimetria catastale. “La sagoma delle opere da realizzarsi dalla H3G – prosegue l’esposto – ricade su altra area (particella 755 sub 12), diversa da quella assentita. Questa difformità risulta anche dall’allegata planimetria a seguito della comparazione tra le linee individuanti e delimitanti l’area del subalterno 19 e quella di cui al subalterno 12 dello stesso mappale 755”.

Dunque, l’eventuale ottemperanza della sentenza del Tar sarebbe fondata su presupposti tecnici totalmente sbagliati, con la conseguenza dell’installazione dell’antenna su un’area diversa da quella indicata nel progetto originario. Per questo, si rende necessaria una variazione del progetto o addirittura lo spostamento dell’impianto, come proposto dal Comune di Minturno, visto che si dovrebbe procedere nuovamente all’iter per le certificazioni. Tra l’altro, già mesi fa era emersa la necessità di una variante ubicativa.

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