Parte la Moto GP 2015 dal Qatar, ed è subito Márquez

Parte la Moto GP 2015 dal Qatar, ed è subito Márquez

Tutti contro uno. Si può definire così la strategia dell’imminente Moto Mondiale 2015 al via questo fine settimana con la prima tappa in Qatar. L'”uno” è ovviamente Marc Marquez, campione in carica e vincitore per due stagioni di fila, capace di iniziare lo scorso mondiale con una striscia di 10 successi consecutivi. A cercare di rendergli la vita complicata, anche secondo gli specialisti di scommesse sportive betfair, ci penserà un folto gruppo di inseguitori, a partire da Pedrosa, suo compagno nella Honda, poi Lorenzo e Valentino Rossi sulla Yamaha YZR­M1 e Dovizioso e Iannone su Ducati desmosedici.

E sul circuito di Losail si è partiti da dove si era finito: le prime prove libere hanno infatti visto il due volte campione primo con 1’55″281,76, con Pedrosa alle sue spalle e la sorpresa della Suzuki con Aleix Espargaro, piazzatosi terzo. La prima Yamaha è risultata quella di Lorenzo, quarto, mentre Rossi si è piazzato al nono posto. Gli altri italiani: la nota lieta della giornata è stato il sesto piazzamento di Danilo Petrucci su Pramac, che ha staccato le due Ducati; finisce nelle ultime posizioni Melandri, mentre De Angelis si ferma in sedicesima.

Saranno 18 le tappe di questa stagione, con due fermate in Italia il 31 maggio al Mugello e il 13 settembre a Misano. Questo l’elenco completo: 29 marzo Qatar, circuito di Losail; 12 aprile Americas Grand Prix ad Austin, Texas; 17 aprile GP Argentina a Termas de Río Hondo; il primo maggio GP di Spagna, sul circuito di Jerez de la Frontera; il 17 maggio toccherà a Le Mans, GP di Francia, due settimane dopo si girerà a Mugello; il mese di giugno vedrà protagonista Barcellona e il suo GP della Catalogna, mentre il 27 si gareggia ad Assen, Gran Premio d’Olanda; un solo impegno a luglio, quello sul circuito tedesco dell’Hoheinstein­Ernstthal. Ad agosto le tappe saranno tre: il 10 sarà la volta del GP di Indianapolis, il 16 si correrà a Brno per il Gran Premio della Repubblica Ceca e il 30 toccherà alla Gran Bretagna e al circuito di Silverstone. Il 13 settembre sarà San Marino ad aprire le porte al suo GP sulla pista di Misano Adriatico, mentre il 27 si ritorna in terra iberica, precisamente ad Alcañiz per il gran premio di Aragon. L’11 si volerà per il Giappone, col suo circuito di Motegi, poi una settimana dopo toccherà al GP di Australia a Philip Island. Il 25 ottobre l’ultima tappa in Asia, con il GP della Malesia a Sepang e il 6 novembre inizieranno le prove libere dell’ultimo step, quello del Gran Premio di Valencia.

Le categorie coinvolte al solito saranno due: la Factory dei 5 team migliori, con centralina Marelli, 20 litri di benzina, 5 motori non modificabili e software autonomo, e la Open delle due ruote minori, con a disposizione 24 litri di benzina, sempre centralina Marelli, 12 motori sviluppabili e software della Dorna. Il peso delle moto è sceso da 160 kg a 158, ed è diminuita anche la penalizzazione da 10 a 5 secondi per quelli che supereranno il numero di motori. I cerchi, ancora della Bridgestone, saranno di 16,5 pollici e da quest’anno verrà messa una linea bianca fuori dalla pit lane.

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