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I residenti bloccano l’isola ecologica di Recillo. L’amministrazione cambia idea, critiche dall’opposizione

I residenti bloccano l’isola ecologica di Recillo. L’amministrazione cambia idea, critiche dall’opposizione

L'ex depuratore in Via Recillo

L’ex depuratore in Via Recillo

L’isola ecologica in zona Recillo non si farà. È quanto deciso dall’amministrazione comunale in seguito all’ultima riunione di maggioranza, alla quale erano presenti il sindaco di Minturno Paolo Graziano, la giunta e i consiglieri comunali. L’istanza è partita dal consigliere Americo Zasa, presidente della commissione igiene, sanità e ambiente, che si è fatto portavoce della petizione popolare dei residenti della zona Recillo, a Marina di Minturno, contrari alla realizzazione di un’isola ecologica vicina alle proprie abitazioni, richiedendo quindi l’annullamento della delibera di giunta numero 11 del 26 giugno scorso.

Un provvedimento che stabiliva, appunto, la realizzazione di una piattaforma utilizzata per il conferimento di rifiuti ingombranti e raccolta differenziata all’interno dell’area che ospita l’ex depuratore. Il progetto prevedeva due stralci funzionali: il primo riguardava la demolizione del depuratore e la realizzazione del percorso isola ecologica mentre il secondo la realizzazione dell’ufficio Raee, la sistemazione dell’area piazzale e l’autonomazione dei servizi. L’importo dei lavori era precisamente di 695.347,65 euro, di cui 199.395,85 euro già a disposizione dell’amministrazione comunale. Sarebbe stata quindi avviata una gara d’appalto con base d’asta di 495.951,80 euro, mentre la Provincia di Latina avrebbe dovuto provvedere al finanziamento.

Ma il progetto è stato ora accantonato dall’amministrazione, che ha intenzione di realizzarne uno ex novo in zona Parchi, un’area industriale dove è sito anche il deposito ex Asia utilizzato dalla ditta Ego Eco. «Voglio tranquillizzare tutti gli abitanti della zona interessata, anche perché realizzare un’isola ecologica in quell’area verrebbe a costare circa 700mila euro, cifra che questa amministrazione in questo momento non si può proprio permettere», spiega Zasa.

Intanto dalle file dell’opposizione tuona il capogruppo di Minturno Cambia, Gerardo Stefanelli, che in veste di assessore provinciale all’ambiente aveva seguito direttamente il progetto dell’isola ecologica di Recillo. «Su quel progetto – spiega – è in corso l’assegnazione dei fondi della Provincia di Latina. Questo vuol dire che se l’amministrazione ha cambiato idea andranno persi. Inoltre, vorremmo sapere quali idee ha in mente la giunta su questa nuova isola ecologica, dal momento che il progetto in zona Recillo non solo comprendeva il conferimento di ingombranti e raccolta differenziata ma anche, con il secondo stralcio dei lavori, quello dei rifiuti Raee: si sarebbe realizzata quindi un’isola ultratecnologica».
Giuseppe Mallozzi

La Provincia 11-8-2012

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