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Operazione Payback a Milano, sequestri di immobili anche a Minturno

Operazione Payback a Milano, sequestri di immobili anche a Minturno

Guardia di Finanza

Guardia di Finanza

Ha interessato anche il sud pontino l’operazione “Payback”, scattata all’alba di ieri ad opera dei militari delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Milano, che ha portato all’arresto di dieci persone per associazione per delinquere e al sequestro preventivo di 88 beni tra immobili, società e autovetture per un valore complessivo di circa 22 milioni di euro. A finire sotto sigilli un terreno e un’abitazione situati sul territorio di Minturno, entrambi riconducibili a quote societarie attualmente sotto la lente di ingrandimento della magistratura milanese.

L’indagine ha svelato l’esistenza di una struttura ben organizzata che, attraverso l’utilizzo strumentale di più trust, avrebbe provveduto a tutelare i beni di società vicine al fallimento e pregiudicati, tra cui personaggi vicini al clan dei Casalesi, occultandone i patrimoni per renderli irraggiungibili a creditori e fisco. Al momento risultano indagate 14 persone, di cui 8 destinatari di altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere e 2 ai domiciliari.

A capo dell’organizzazione – secondo la Procura di Milano – ci sarebbe un noto avvocato con studio a Milano, Mariano Baldini, 43 anni, originario di Caserta. Partendo dall’utilizzo di questi trust, il Pm Stefano Civardi sta lavorando sulle accuse di associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta, al riciclaggio, al trasferimento fraudolento di valori e alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. In sostanza, le società in procinto di fallire, venivano private di tutti i loro beni che, formalmente, erano conferiti in un trust gestito da un prestanome, appositamente costituito con l’esclusivo intento di procedere alla liquidazione di tutti i creditori.

Nello stesso tempo le società chiedevano la cessazione della propria attività commerciale presso le camere di commercio per poter far decorrere, il termine di decadenza annuale per la richiesta di declaratoria del fallimento. In questo modo le stesse non potevano più essere dichiarate fallite e, quindi, i beni conferiti in trust non erano più aggredibili dai fornitori e dal fisco. Un sistema efficace tanto che il presunto gruppo avrebbe ammonticchiato un ingente patrimonio immobiliare.

Tra questi spiccano appartamenti di pregio ubicati in centralissime vie di Milano nonché un intero complesso immobiliare di ville e appartamenti in provincia di Pavia a beni disseminati tra le province di Novara, Sassari, Varese, Lodi, Chieti, Latina, Caserta e Benevento.
Osvaldo Marchese

La Provincia 22-9-2012

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