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Mimma Nuzzo (PD): “Dubbi sulla legittimità della composizione dello staff del sindaco”

Mimma Nuzzo (PD): “Dubbi sulla legittimità della composizione dello staff del sindaco”

Mimma Nuzzo

Mimma Nuzzo

La capogruppo del PD, Mimma Nuzzo, presenta un’altra interrogazione al Sindaco Graziano, dopo le quattro sottoposte la settimana scorsa (soluzione canile comunale, eccesso spese legali, acquisto tredici telefonini, nolo quattro fotocopiatrici) in attesa di risposta.

Questa volta l’esponente del PD si sofferma sull’incarico conferito al dott. Francesco Bruno e le modalità di individuazione dei componenti lo staff del Sindaco, precisando che “una formale interrogazione si è resa necessaria dopo che ripetute richieste di chiarimento formulate in più sedi, compresa la Conferenza dei capigruppo, sono sempre state liquidate con risposte evasive”.

“Considerato il momento di crisi economica e la necessità di operare oculate scelte di spending review a tutti i livelli amministrativi – afferma la Nuzzo – ritengo molto discutibile l’incarico affidato al dott. F. Bruno e le modalità adottate dalla giunta Graziano nella costituzione dello staff del Sindaco.”

“Non vi è niente di personale nei confronti di alcuno. Anzi, ho riflettuto molto sull’opportunità di questa interrogazione. Poi, man mano che ho proceduto nelle mie ricerche di natura giuridica, mi sono convinta che si tratta di un ingiustificato spreco di risorse a fronte di un’evidente frettolosità nell’individuazione dei componenti lo staff. Dopo l’ultimo Consiglio Comunale sui debiti fuori bilancio, avendo nuovamente appurato con mano gli sprechi delle risorse e del danaro pubblico, mi sono decisa a completare questa mia analisi.”

Mimma Nuzzo, quindi, richiamando la vigente normativa nonché la L. 135 del 7 agosto 2012 (spending review), chiede quali siano le motivazioni che possono giustificare tale incarico che comporta una spesa di €24.000,00 l’anno (per tre giorni la settimana!).

Chiede, inoltre, quali siano stati i criteri seguiti per la scelta dell’incaricato e per l’individuazione dei dipendenti comunali assegnati a tale struttura.

La capogruppo del PD, infatti, ritiene che all’interno dell’Ente locale siano presenti adeguate professionalità per far fronte alle necessità dell’ordinaria attività amministrativa (cfr. Segretario Generale, Vice Segretario Generale, Addetto Relazioni Esterne e altre figure). Pertanto, evidenzia una chiara duplicazione di funzioni e di costi per l’Ente, laddove il presupposto imprescindibile per conferire incarichi a professionalità esterne richiede la mancanza di tali professionalità all’interno dello stesso Ente.

La consigliera, infine, nella nota inviata al Sindaco rimarca alcune mancanze e inesattezze nelle delibere di Giunta cui fanno capo tali decisioni.

“Particolare di non secondaria importanza – conclude la Nuzzo – è che il dottor Bruno, ha avuto rapporti di lavoro retribuito con l’Amministrazione di Minturno durante la giunta Galasso e quindi nei cinque anni precedenti a quello della cessazione dal servizio quale Segretario Generale presso il Comune di Itri, cosa che parrebbe in contrasto con la legge n. 724/94, art. 25, comma 1.”

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