Giornata della Vita, appuntamento domani al Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti”

Giornata della Vita, appuntamento domani al Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti”

Liceo Scientifico Alberti

Liceo Scientifico Alberti

La Comunità Emmanuel – Fraternità dell’Incarnazione, presieduta dal presbitero don Vittorio Valerio, in spirito di comunione con la Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali, in occasione della XXXV Giornata per la Vita, propone l’appuntamento “Nella tua luce vediamo la luce” presso l’Aula Magna “Ing. Maurizio Bisegna” del Liceo Scientifico Statale “Leon Battista Alberti” di Marina di Minturno domani domenica 3 febbraio con inizio alle ore 16.30.

Si tratta di un incontro con Ruggero Badano e Maria Teresa Caviglia, genitori della Beata Chiara Badano, detta Chiara Luce, che nasce e muore a Sassello, 29 ottobre 1971 – 7 ottobre 1990, giovane appartenente al Movimento dei Focolari.

Perisce a soli diciotto anni per un tumore osseo; dichiarata venerabile dalla Chiesa il 3 luglio 2008, proclamata beata il 25 settembre 2010, data di culto 29 ottobre.

Beata Chiara Luce Badano

Beata Chiara Luce Badano

Vive da bambina nel paese di Sassello, in provincia di Savona, e soggiorna spesso d’estate al mare a Varazze presso gli zii; incontra il movimento dei Focolari a un raduno del 1980 e partecipa con i genitori al Familyfest 1981 a Roma.
Si lega ai gruppi delle giovanissime di Albisola e di Genova e diviene una “gen 3”, terza generazione del movimento dei Focolari, occupandosi di bambini e anziani.

Nel 1981 inizia una corrispondenza con la fondatrice del movimento dei Focolari, Chiara Lubich, che più tardi la soprannomina Chiara Luce. Nel 1985 si trasferisce con la famiglia a Savona per frequentare il liceo classico; tre anni dopo avverte un forte dolore alla spalla mentre giocava a tennis e poiché i dolori alle ossa aumentano, agli inizi del 1989 è ricoverata in ospedale, dove le é diagnosticato un osteosarcoma con metastasi.

Subisce un primo intervento chirurgico all’Ospedale Molinette di Torino e cicli di chemioterapia e radioterapia: all’ospedale piemontese incontra il Cardinale S. Em. Saldarini, in visita ai malati. Perde l’uso delle gambe per la malattia e nel giugno del 1989 subisce un secondo intervento di laminectomia dorsale; nonostante la malattia continua a seguire le attività dei focolarini: dona tutti i suoi risparmi a un amico in partenza per una missione nel Benin e fa lavoretti da mettere in vendita per beneficenza.

Trascorre gli ultimi mesi a letto nella sua casa di Sassello insieme ai genitori, rimanendo in contatto con il movimento focolarino tramite il telefono e continuando a studiare con lezioni private, durante tale periodo riceve anche le visite del Vescovo della diocesi di Acqui, Mons. S.E. Livio Maritano.

Nell’agosto del 1990 Chiara Badano prepara nei minimi dettagli il suo funerale considerandolo una sorta di festa di nozze; il 10 settembre manda un saluto a tutti i membri della comunità focolarina, registrando un’audiocassetta, e negli ultimi giorni di vita manda un biglietto agli amici di Sassello.

Muore la mattina del 7 ottobre 1990, dopo una notte particolarmente sofferta; prima di morire chiede a sua madre di farle indossare un abito bianco da sposa, per andare incontro al suo sposo Gesù. L’altare dedicato a Chiara Badano é all’interno della Basilica dell’Immacolata Concezione a Sassello.

Si apre l’11 giugno 1999 per lei il processo di canonizzazione diocesano, che si conclude il 21 agosto 2000; subito dopo il materiale raccolto nel processo viene portato in Vaticano dove, dopo il riconoscimento della validità dell’inchiesta, inizia la fase romana, con la stesura della Positio.

I due volumi della Positio vengono depositati presso la Congregazione per le Cause dei Santi, che provvede a esaminare le eroicità delle virtù della Serva di Dio. Il 3 luglio 2008 Papa Benedetto XVI riconosce l’eroicità delle virtù e la dichiara venerabile; il 19 dicembre 2009 il Santo Padre firma il decreto di approvazione del miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio e il 25 settembre 2010 il Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, Mons. Angelo Amato la dichiara beata con una celebrazione che si tiene nel Santuario della Madonna del Divino Amore a Roma, alla presenza dei genitori e degli esponenti della comunità dei Focolari, di cui Chiara Badano faceva parte.

All’appuntamento che si tiene domani a Marina di Minturno, grazie alla disponibilità del dirigente scolastico prof. Amato Polidoro, fungerà da moderatore Paolo Loriga, capo redattore della testata “Città Nuova”, saranno presenti Chicca e Franz Coriasco, amici di Chiara, interventi musicali a cura di Gen Rosso ed Emmanuel Project, conclusioni a cura del nostro amato Pastore S.E. Mons. Fabio Bernardo D’Onorio.

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