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Droga, patteggia tre anni. La sentenza per Giuseppe Mallozzi, spacciava hashish

Droga, patteggia tre anni. La sentenza per Giuseppe Mallozzi, spacciava hashish

Giuseppe Mallozzi

Giuseppe Mallozzi

Ha patteggiato la pena di tre anni di reclusione. E’ questa la sentenza emessa ieri dal giudice del Tribunale di Latina Mara Mattioli nei confronti di Giuseppe Mallozzi, 27 anni, arrestato con un chilo di hashish. Il giovane era stato bloccato lo scorso settembre a Minturno al termine di un’operazione antidroga. L’imputato era difeso in questo procedimento dall’avvocato Pasquale Cardillo Cupo.

Il giovane che attualmente si trova detenuto agli arresti domiciliari era stato bloccato dagli agenti di polizia del commissariato di Formia nel corso di una mirata attività e durante un’accurata perquisizione nella sua abitazione dove era stato trovato in possesso anche di armi bianche, tra cui un pugnale e una sciabola. Gli agenti del commissariato di Formia, diretti dal vice questore aggiunto Paolo Di Francia, avevano iniziato ad indagare partendo da una serie di segnalazioni arrivate da diversi genitori i cui figli vanno a scuola.

La sostanza stupefacente era stata trovata in un’abitazione e a poca distanza da una scuola elementare di Fontana Perrelli a Minturno. Dopo che era finito in carcere al 27enne erano stati concessi gli arresti domiciliari perché la difesa sosteneva che ormai non c’erano più gli estremi per la detenzione in carcere.

Il Tribunale del Riesame di Roma invece aveva respinto l’istanza di scarcerazione che era stata presentata perché il quantitativo di droga trovato in possesso del giovane, un chilo di hascish, era molto elevato e gli era stata contestata anche l’ingente quantità.

Fonte: Latina Oggi

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