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Minturno si scopre “grillina” ma resta legata al PDL. I risultati di Camera e Senato

Minturno si scopre “grillina” ma resta legata al PDL. I risultati di Camera e Senato

Elezioni politiche

Elezioni politiche

Minturno si scopre “grillina”. Il dato più eclatante che balza agli occhi è non infatti quello del PDL – al 32,03% alla Camera (3.718 voti) e al 34,29% al Senato (3590 voti), che conferma Minturno come baluardo del centrodestra berlusconiano – ma quello del Movimento 5 Stelle (2875 voti pari al 24,77% alla Camera e 2328 voti parti al 22,24% al Senato), che diventa di fatto il secondo partito. A quanto pare il vento dell’antipolitica soffia anche nel Comune aurunco, il cui elettorato – finalmente sciolto da un certo voto “clienterale” – ha voluto far sentire la propria voce, con chiaro riferimento a chi ha governato la città negli ultimi 20 anni. Un voto sciolto dagli indirizzi politici e particolarmente significativo per un Comune come Minturno, che anche alle ultime elezioni comunali ha preferito accordare la propria fiducia al “vecchio” piuttosto che alla “novità”. Che stiano cambiando le cose? E’ presto per dirlo, certo è che Minturno è sempre stata in controtendenza rispetto al dato nazionale, mentre in questa tornata elettorale ha smentito questa tendenza.

Il PD si attesta a poco meno del 18% alla Camera (2076 voti) e poco meno del 19% al Senato (pari a 1971), mentre i centristi della Lista Monti racimolano appena 883 voti (7,61%) alla Camera e 948 voti (9,06%) al Senato. Risultati che evidenziano, se ancora ce ne fosse bisogno, il pessimo trend del centrosinistra, uscito con le ossa rotte dalle ultime comunali, che continua a perdere appeal nell’elettorale minturnese.

Malissimo l’Udc (430 voti pari al 3,70% alla Camera), che viene superata, seppur di poco, da Sel (457 voti, pari al 3,94%, quasi identica la percentuale al Senato). A seguire, alla Camera Rivoluzione Civile (2,70%, 313 voti), Fratelli d’Italia (2,64%, 307 voti), La Destra (1,78%, 207 voti). Da notare questi ultimi due dati: il neo partito di Giorgia Meloni, nato da appena due mesi riesce, a Minturno, a superare di ben 100 voti esatti un partito “anziano” come quello di Storace (che al Senato riesce a superare i rivali di 12 voti, ma è da sottolienare che il voto della scheda gialla è per gli over 25).
Giuseppe Mallozzi

RISULTATI DEFINITIVI DI CAMERA E SENATO

 

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