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Crisi e disagi. I dipendenti del Comune di Minturno: “Un corteo di indigenti che chiede aiuto”

Crisi e disagi. I dipendenti del Comune di Minturno: “Un corteo di indigenti che chiede aiuto”

Il Comune di Minturno

Il Comune di Minturno

«E’ un corteo continuo di persone che quotidianamente si presentano in municipio per chiedere sussidi, sostegni economici ed ogni forma di aiuto. E’ una situazione che non può continuare così, anche perchè non si può lavorare con la serenità necessaria e l’episodio dell’altro giorno ne è una conferma».

Alcuni dipendenti comunali di Minturno, dopo l’episodio dell’altro giorno che ha visto il danneggiamento di fotocopiatrici da parte di una 50enne che protestava per la mancata consegna del sussidio, non nascondono la loro preoccupazione per l’atteggiamento di alcuni cittadini, che a causa della grave crisi economica, chiedono costantemente aiuti finanziari all’amministrazione. Una sorta di pellegrinaggio che a volte degenera come accaduto la settimana scorsa.

E’ vero che la situazione economica nazionale è andata ad aggravare la situazione dei nuclei familiari e di conseguenza la disperazione, a volte, porta a reazioni che, comunque non sono giustificabili quando si alzano i toni. E’ anche vero, però, che il lavoro dei dipendenti e degli amministratori, al di la delle appartenenze, va rispettato e soprattutto tutelato. Per il Comune di Minturno (ma anche gli altri non sorridono) la situazione economica è quella che è, ma le «processioni» giornaliere di vecchi e nuovi poveri sta assumendo contorni preoccupanti, così come le cifre che emergono dalle determine.

Dal 27 febbraio a venerdì scorso gli uffici competenti hanno approvato delle determine, previste per legge, che sono costate alle casse comunali circa 270mila euro da distribuire a 351 cittadini «poveri». Cifre parziali, rilevate solo dagli ultimi atti, ma che danno la misura dell’ampiezza del fenomeno. Otto persone sono state «indennizzate» nell’ambito del contrasto alla povertà; 1.650 gli euro stanziati come acconto, che sono stati ripartiti tra gli otto residenti.

Poi ci sono i contributi agli indigenti, che negli ultimi atti sono 30, ai quali sono stati distribuiti 3.450 euro complessive da dividere; a loro vanno aggiunti i contributi per l’assistenza ex Enaoli, con 14mila euro divisi tra 29 persone. Altri 7.200 euro sono stati distribuiti a 7 cittadini per sostegno alle famiglie per affidamento minori e 252mila euro a 267 cittadini per contributi integrativi ai meno abbienti. Cifre che non hanno bisogno di ulteriori commenti.

Fonte: Latina Oggi

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