Acqualatina, la mobilitazione del consiglio comunale di Minturno

Acqualatina, la mobilitazione del consiglio comunale di Minturno

Acqualatina

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Nelle ultime ore a Minturno è nata la “questione Acqualatina”. Il ritorno del fenomeno della torbidità dell’acqua, l’ennesimo dopo alcuni giorni di pioggia, ha fatto sì che i consiglieri comunali, maggioranza e opposizione, si esprimessero sull’argomento.

Dopo i commenti di Mino Bembo e Giuseppe Tomao, è giunto il comunicato di Gerardo Stefanelli, nel quale chiede la convocazione di un consiglio comunale speciale nel quale ospitare amministratori e tecnici di Acqualatina per “affrontare i problemi della tenuta della rete fognaria in vista dell’estate, sulla torbidità dell’acqua e sui lavori di ripristino dopo gli interventi di manutenzione”.

Mino Bembo, invece, ritorna sull’argomento specificando che “l’amministrazione non vuole chiudere con Acqualatina, essendoci il patto con l’Ato4 ma giungere al pagamento delle bollette per l’effettivo servizio, ovvero per l’uso non potabile”. L’esponente della maggioranza, infatti, sottolinea che l’amministrazione punta ad uno sconto di 30% in bolletta.

“Un risultato al quale si arriva o con azioni civili o con un’azione politica. Io personalmente auspico che l’amministrazione si faccia carico di queste istanze, perché a livello privato alcuni miei clienti hanno già avuto degli sconti in bolletta per i disagi avuti lo scorso anno. Purtroppo, il fenomeno dell’acqua torbida si sta verificando sistematicamente ad ogni perturbazione meteorologica che porta al divieto dell’acqua ad uso bibita. Il sindaco Graziano si è dimostrato disponibile ad intraprendere questa strada. si tratta di questioni meramente contrattuali: pagare in base al servizio offerto”.

Da parte sua, su Facebook, il capogruppo PD Mimma Nuzzo ricorda che “il 21 marzo, la seconda volta (la prima a giugno, se non ricordo male), ho sottoposto all’attenzione dei capigruppo consiliari una mozione riguardante Acqualatina e ho chiesto al consigliere Mino Bembo di portarla a conoscenza dei consiglieri di maggioranza per farne oggetto di discussione nel prossimo consiglio comunale”.

“La mozione – continua la Nuzzo – riguarda la tariffa del servizio idrico integrato e chiede l’eliminazione della remunerazione del capitale investito in attuazione dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011. Questa mozione è stata già presentata nei Comuni di Cori, Pontinia, Aprilia, Cisterna, Formia, Sermoneta e Fondi. E’ necessario e urgente intervenire, conoscere gli esiti della Conferenza dei Sindaci, che si è tenuta la settimana scorsa e attivarsi in merito. Non possiamo stare più a guardare.

Acqualatina – conclude Mimma Nuzzo – ci deve rendere conto della torbidità dell’acqua, del funzionamento dei depuratori, degli allagamenti delle strade quando piove, delle continue rotture delle tubature e dei mancati investimenti sul nostro territorio”.

Giuseppe Mallozzi

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