Rush finale per il processo Ego Eco, la sentenza il 3 Luglio

Rush finale per il processo Ego Eco, la sentenza il 3 Luglio

Ego Eco

Ego Eco

Rush finale per il processo Ego Eco. Mentre proprio pochi giorni fa si è rotto definitivamente il rapporto tra il Comune di Minturno e la società che ha gestito dal 2007 il servizio di nettezza urbana, il giudice monocratico Rossana Menichetti ha fissato il calendario delle ultime udienze.

A sentenza si andrà il 3 luglio, dopo le ultime arringhe della difesa, a cura degli avvocati Maria Letizia Casale e Mattia Aprea. Il verdetto sarà preceduto da un’ultima udienza interlocutoria (15 maggio) in cui saranno sentiti i cinque testimoni nella lista degli avvocati Casale e Palmieri oltre altri testimoni la cui deposizione è rimasta in sospeso.

Già il 29 maggio avrà luogo la requisitoria finale, tenuta con tutta probabilità dal pm togato Giuseppe Miliano, sostituito durante le ultime udienze dal pm Milena Masssa. Nel pomeriggio seguiranno le prime arringhe da parte dei difensori di Giuseppe Sardelli e Simone Liberato. Cinque le difese che si alterneranno invece nell’udienza del 29 giugno in favore degli imputati Annantonia Romano, Vittorio Ciummo, Giuseppe Papa, Carmine Violo, Anacleto Fini.

Il 24 giugno, questa volta nel pomeriggio, sarà la volta degli avvocati che rappresentano Romolo Del Balzo e Giuseppe Ruggeri, mentre si chiuderà il 3 luglio con le difese di Ciummo Augusta e Michele Camerota. Per tutti l’acccusa è di aver agito in danno del comune di Minturno nell’ambito dell’esecuzione dell’appalto per la gestione della raccolta dei rifiuti e spazzamento delle strade. Per la Procura della Repubblica di Latina, politici, dipendenti comunali, ammnistratori della società privata e dipendenti della stessa sarebbero incorsi nei reati di frode in pubblici appalti e truffa allo Stato.

Ieri gli avvocati Archimede Fusco, Mario Signore e Mattia Aprea hanno cercato di alleggerire le posizioni dei propri assistiti. In particolare l’avvocato Aprea ha tentato di dimostrare che Camerota avesse proposto più volte al dirigente Violo sanzioni contro la Ego Eco, mentre invece l’avvocato Fusco ha prodotto una serie di test per evidenziare come Simone Liberato si occupasse dell’organizzazione del servizio, ma fosse totalmente estraneo alla sua gestione.

Si tornerà in aula il 15 maggio, quando si terrà anche la seconda udienza dibattimentale del processo Ego Eco <parallelo> inerente la gestione dei rifiuti nel periodo precedente ai fatti ieri contestati.
Antonello Fronzuto

La Provincia 09-04-2013

Ti è piaciuto questo articolo? Sostieni Minturnet con una DONAZIONE --> CLICCA QUI!



Segui Minturnet su Facebook e Twitter per essere sempre aggiornato


Iscriviti alla Newsletter gratuita. Clicca qui!

Usa Facebook per lasciare un commento a questo articolo

Share