25 Aprile, Minturno festeggia la Liberazione in piazza con musica e interventi

25 Aprile, Minturno festeggia la Liberazione in piazza con musica e interventi

Un momento della manifestazione

Un momento della manifestazione (Foto Angelo Salis)

Si è svolta la mattina del 25 aprile 2013 in piazza Rotelli a Scauri la Festa della Liberazione organizzata dal Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà “Antonio Gramsci”, l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani e con il patrocinio del Comune di Minturno.
Ha partecipato con successo straordinario per bravura e vivacità la giovane banda musicale “Antonio Proia” della omonima Associazione.

Ad aprire la manifestazione infatti sono state le note intense del celebre canto partigiano “Bella ciao” stupendamente eseguito dai ragazzi della banda composta da ben 38 elementi tra fiati e percussioni.

Il Coordinatore del Circolo di SEL, Giuseppe D’Acunto, ha poi preso la parola ricordando quanto sia importante per noi tutti il ricordo del 25 aprile, molti giovani non hanno ancora ben compreso le motivazioni di questa Festa.
Citiamo un brevissimo pezzo di un articolo di Massimo Gramellini pubblicato in prima pagina sul quotidiano la stampa … “La prof dice che oggi non c’è scuola” … e perché? “Non so qualcosa tipo La Liberazione”

Un momento della manifestazione (Foto Angelo Salis)

Un momento della manifestazione (Foto Angelo Salis)

In rappresentanza del Comune di Minturno è intervenuto il vice Sindaco Aristide Galasso che ha portato i saluti dell’amministrazione ringraziando il Circolo di SEL e l’ANPI per l’iniziativa.

In rappresentanza dell’ANPI, Ada Filosa, responsabile provinciale dell’Associazione Partigiani Italiani dopo essersi soffermata sulla necessità di tenere sempre vivo lo spirito del 25 aprile attraverso la trasmissione alle nuove generazioni di quel patrimonio di ideali e valori che sono il cardine della nostra Costituzione, ha annunciato l’apertura, in via Appia 220, della nuova sede ANPI di Minturno.

Paolo Spena del Fronte della Gioventù Comunista ha ricordato i valori storici della Resistenza, e anche se i morti sono tutti uguali le ragioni della morte possono essere molto differenti.

In chiusura, il Deputato di SEL Nazzareno Pilozzi, ha attualizzato il discordo politico parlando della gravissima crisi economica definendola ingiustizia sociale che impoverisce larghi strati della popolazione e che rischia di immiserirli anche moralmente rendendoli più vulnerabili, allontanandoli dai valori di riferimento che costituiscono il nostro destino comune.
Bisogna alzare il livello di guardia per impedire a tutti i costi che quei famosi venti anni non si ripetano ancora.
Appuntamento a mercoledì 1° maggio 2013, ancora in piazza Rotelli, per la festa del Lavoratori.

Il Circolo SEL “Antonio Gramsci” di Minturno

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