L’Archivio Storico della vergogna, la denuncia di Marco Moccia

L’Archivio Storico della vergogna, la denuncia di Marco Moccia

Archivio storico in uno stato pietoso. Sono anni che i documenti, alcuni dei quali importanti dal punto di vista della storia del Comune di Minturno, sono lasciati all’umidità, gettati ovunque per terra, nei locali posti alle spalle della sala consiliare.

Un fatto già portato alla luce dal capogruppo del Pd, Mimma Nuzzo, oggetto di una precisa interrogazione che sarà discussa nel consiglio comunale del 23 maggio prossimo, e oggi denunciato da Marco Moccia, ex delegato alle politiche abitative del Comune di Minturno, che ha raccolto le segnalazioni di alcuni cittadini indignati per lo scandalo dello stato di degrado di un archivio storico che dovrebbe essere un lustro per un ente pubblico.

”E’ una vergogna” -commenta Moccia- dopo le segnalazioni pervenutemi dai cittadini, mi sono recato personalmente nell’aula consiliare per constatare se quelle foto corrispondessero alla realtà e se magari qualcuno, Sindaco in primis, si fosse adoperato per riportare alla normalità l’archivio, invece con mia enorme sorpresa, tutto è rimasto li com’era, documenti riservati a terra e strappati, bacheche contenenti registri devastate e divelte, foto di cittadini mischiate a documenti del Comune e tanto altro ancora.

Alla luce di tutto questo, mi chiedo come può il Sindaco Graziano, amministrare un Comune come Minturno che versa in una profonda crisi, se non è capace di accorgersi e sistemare l’archivio sito all’interno dell’aula consiliare? E’ come se mettessimo ‘Morfeo a guardia di un carcere’. Battute a parte – conclude Moccia – Minturno non merita un Sindaco disattento e lontano dalla realtà, incapace di farsi interprete delle istanze popolari”.

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