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Ego Eco, il processo parallelo sulle discariche abusive. Il racconto in aula degli investigatori

Ego Eco, il processo parallelo sulle discariche abusive. Il racconto in aula degli investigatori

Ego Eco

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Doveva essere un’isola ecologica ma in realtà era diventata una discarica abusiva per frigoriferi, oltre ad ospitare rifiuti non autorizzati di ogni genere. Ventimila, secondo una stima fornita in aula dall’ex comandante della polizia provinciale Novelli, che compì un sopralluogo sull’area ex Asia, nel comune di Minturno l’11 novembre del 2006.

Il particolare è emerso durante il processo “Ego Eco parallelo”, che vede accusati a vario titolo amministratori, dipendenti comunali ed amministratori della società che gestiva il servizio di nettezza urbana per conto del comune di Minturno. Liberato De Simone, Giuseppe Papa, Michele Camerota, Carmine Violo, Vittorio Ciummo e Stefania D’Aguanno, devono rispondere davanti alla sede distaccata di Gaeta del tribunale penale di Latina di abbandono di rifiuti in due aree comunali di Minturno: l’ex Asia e Pantano Irto.

In seguito alla pubblicazione sul blog “Iniziativa Sociale” del consigliere comunale Ercole Conte di alcuni post ben documentati sull’inquinamento in atto, il procuratore della repubblica di Latina Mancini delegò la polizia provinciale delle indagini. Fu poi affiancata la polizia di Stato ed infine subentrò la guardia di finanza.

La procura decise così di scindere l’informativa sull’appalto da quella sullo smaltimento, oggetto di questo secondo filone processuale. Furono trovati rifiuti di varia natura, in parte anche interrati, compresi copertoni e materiale elettrico, il cui sversamento la procura di Latina imputò alle gestioni della Cic & Clean e poi della Ego Eco, le società che si sono avvicendate dal 2005 ad oggi nella gestione dell’appalto della nettezza urbana al comune di Minturno.

Pantano Irto era un’area comunale su cui la ditta privata aveva posto degli scarrabili. Secondo il comandante Novelli nonostante il sequestro dell’area del 2005 la bonifica non fu mai effettuata, nè ottenute le autorizzazioni per l’isola ecologica dalla Regione Lazio. Sorte simile per l’area ex Asia affittata dal comune per 1350 euro e poi subaffittata alla Cic. Si tornerà in aula il prossimo 11 novembre.
Antonello Fronzuto

La Provincia 16-05-2013

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