Ancora disservizi nella raccolta dei rifiuti, multata la Ego Eco

Ancora disservizi nella raccolta dei rifiuti, multata la Ego Eco

Ego Eco, deposito ex Asia

Ego Eco, deposito ex Asia

Ancora la raccolta dei rifiuti e la relativa tassa torna alla ribalta a Minturno, dopo l’avvio della procedura di risoluzione del contratto da parte del Comune di Minturno, nei confronti della Ego Eco, la società che gestisce il servizio.

Quest’ultima è stata di nuovo sanzionata, in via cautelativa e preliminare, di oltre ottomila euro per dei disservizi che sarebbero stati riscontrati dagli addetti al controllo. Un importo che potrebbe essere provvisorio, in quanto sono in corso degli accertamenti, che potrebbero far lievitare ulteriormente la penalità.

Il Comune ha provveduto al pagamento della rata di aprile, versando alla Ego Eco una cifra ammontante a poco meno di duecentomila euro (esattamente 199.101,01), in quanto 8.700 euro circa sono stati detratti per penalità che i responsabili al controllo hanno applicato per disservizi riscontrati.

Gli operai, però, sino a ieri, non avevano ricevuto lo stipendio di aprile, che dovrebbe essere versato entro il 15 di ogni mese. Nessuna protesta, ma è chiaro che lo slittamento alla prossima settimana non è che sia stato accolto con entusiasmo dai lavoratori, specie in un periodo critico come quello attuale.

Tra l’altro la procedura di risoluzione del contratto (motivata per grave inadempimento della controparte del contratto stipulato nel settembre 2008) vedrà delle novità anche per gli operai, che passerebbero alle dipendenze della nuova società che dovrebbe subentrare.

A questa iniziativa ha fatto seguito l’atto di citazione contro il Comune di Minturno da parte della Ego Eco, che, ritenutasi danneggiata in maniera «illogica, eccessiva ed ingiustificata», ha chiesto un risarcimento di circa sette milioni di euro.

Intanto la giunta comunale ha stabilito le scadenze della Tares, le cui somme subiranno degli inevitabili aumenti. L’esecutivo ha stabilito che la Tares 2013 sarà saldata in acconto in due rate; la prima, che scadrà il 31 luglio prossimo, prevede un primo acconto pari al 50% calcolato sulla base delle tariffe del 2012. La seconda rata, con scadenza il 30 settembre prossimo, prevede un secondo acconto pari al 50% calcolato sulla base delle tariffe 2012. La terza rata del tributo sarà inviata entro il 31 dicembre prossimo a conguaglio (per la copertura del 100% del servizio) di quanto dovuto per la Tares 2013, aumentata della maggiorazione di 0,30 al mq dovuta allo Stato.

Le persone passive del nuovo tributo, non proprietarie o titolari di alcun diritto reale su fabbricati, qualora risultino essere in locazione e titolari di solo reddito derivante da pensione non superiore ai diecimila euro, potranno chiedere un contributo pari alla tassa pagata.

Fonte: Latina Oggi

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