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Diffamazione verso Acqualatina, assolti con formula piena Fantasia, Zennaro e Caruso

Diffamazione verso Acqualatina, assolti con formula piena Fantasia, Zennaro e Caruso

Delio Fantasia, Salvino Caruso e Marcello Zennaro

Delio Fantasia, Salvino Caruso e Marcello Zennaro (foto di Antonello Fronzuto)

Assolti con formula piena Delio Fantasia e Marcello Zennaro, i due attivisti del Comitato Spontaneo di Lotta Contro Acqualatina accusati di diffamazione per un post comparso sul blog Telefree.it nell’ottobre 2008. Con la stessa formula è stato assolto dall’ipotesi di <mancato controllo> Salvino Caruso, titolare del portale che ospitò il loro intervento. Una sentenza destinata a fare scuola quella emessa dal giudice monocratico del tribunale penale di Gaeta Carla Menichetti.

Difesi dall’avvocato Mattia Aprea e Mario Paone ai tre il pm Milena Massa ha contestato in aula di aver offeso la reputazione di Silvano Morandi e Raimondo Besson (ieri presenti in aula sul banco dei testimoni quali persone offese rappresentate dall’avvocato di parte civile , all’epoca dei fatti Amministratore delegato e Vice presidente del consiglio di amministrazione della Acqualatina spa).

Il 23 gennaio del 2008 gli uomini della Guardia di Finanza arrestarono, su ordinanza del Tribunale di Latina, sei persone ai vertici di Acqualatina: Paride Martella, Silvano Morandi, Raimondo Besson, Giansandro Rossi, Bernard Cynà, Luis Marie Pons. Altre tre persone ebbero il decreto di interdizione dagli incarichi direttivi delle società.

Delio Fantasia abbraccia il suo avvocato (foto di Antonello Fronzuto)

Delio Fantasia abbraccia il suo avvocato (foto di Antonello Fronzuto)

L’inchiesta ipotizzava i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata, abuso d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture, falsità ideologica in appalti pubblici, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Fu proprio a seguito di quei fatti che scattarono le presunte offese verso i vertici della società idrica. Gli arrestati furono rimessi in libertà pochi giorni dopo in base al tribunale del riesame, decisione poi confermata anche dalla cassazione a cui las procura aveva fatto ricorso. I giornali riportarono che Besson e Morandi erano stati scagionati dall’inchiesta (come poi effettivamente lo furono alcuni mesi dopo a seguito della richiesta dello stesso pm) ma in quella fase in realtà erano venute meno solo le <esigenze cautelari>, mentre i vertici di acqualatina continuavano ad essere sottoposti ad indagine.

Di lì l’uso da parte di Fantasia e Zennaro di espressioni colorite come <avete la faccia come il culo> si smentiva quanto riportato dai giornali. In realtà in aula l’avvocato Aprea ha chiarito che l’espressione è comunemente usata e fa riferimento ad un articolo uscito qualche decennio fa sulla rivista politica <Il Male>. L’avvocato Paone ha invece smontato i tentativi di ricondurre il blog telefree.it nell’alveo delle testate giornalistiche. Tesi a cui si è associata anche il pm Massa.
Antonello Fronzuto

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