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Velok, maggioranza e opposizione d’accordo sull’installazione dei dissuasori

Velok, maggioranza e opposizione d’accordo sull’installazione dei dissuasori

Installazione Velok a Scauri (foto di Mauro Iannotta)

Installazione Velok a Scauri (foto di Mauro Iannotta)

Dopo il commento di Gerardo Stefanelli, che dal proprio profilo di Facebook aveva dichiarato pubblicamente di essere d’accordo con le decisioni dell’amministrazione comunale, giungono i commenti di altri esponenti del consiglio comunale sia della minoranza (Giuseppe Tomao) che maggioranza (Filippo Corrente) in risposta a Stefanelli.

Un dialogo costruttivo, come pochi capita di leggere sul celebre social network creato da Mark Zuckeberg.

I commenti rilasciati dai consiglieri comunali citati sono interessanti soprattutto per capire come gli esponenti dei diversi schieramenti la pensano in materia di autovelox e più in generale di sicurezza stradale.

Giuseppe Tomao

Giuseppe Tomao

Nel suo commento, Giuseppe Tomao dice: “Come detto in altri post, sono pienamente d’accordo con l’installazione dei velok che produrranno soprattutto l’effetto rallentamento, forse quello che si voleva, anche se per evitare il rischio incidenti sarebbe bastato un pò di senso civico in più e intelligenza. Sul lungomare ne metterei più di quattro perché tutto l’anno assisto a una specie di ‘corse clandestine’ e potrebbe succedere qualcosa di grave. Gerà, forse il fatto dell’incidentalità bassa non è proprio da considerare per l’installazione dei velok sul lungomare, ma va tenuto conto del pericolo e del fatto che essendo una zona balneare ad alta frequentazione, soprattutto nel periodo estivo, per me è meglio imporre il rallentamento. Su via per Castelforte sono anche d’accordo ed ho sentito che sono in previsione. Altri punti dove si tende a correre che ho notato sono: via Simonelli, sulla Via Appia tra il vecchio deposito Cotral (ora Riccitelli) e fino a Via Spiritiera (Filippo Signore), sulla Via Appia tra la Dogana e il Garigliano, alla discesa da Minturno in via Antonio Sebastiani. Comunque, sono d’accordo”.

Filippo Corrente

Filippo Corrente

Dal canto suo, Filippo Corrente dichiara: “Apprezzo l’obiettività con cui l’amico e collega Gerardo Stefanelli si è espresso in merito alla decisione della Giunta di installare i cosiddetti speed check in alcuni punti del nostro territorio per cercare di prevenire quanto più possibile il verificarsi di eventi, il più delle volte tragici. Il limite velocità, credo – e sottolineo credo – sia dettato dal codice della strada che per caratteristiche individua la zona come centro abitato. Per quanto riguarda l’asse viario denominato ‘via per Castelforte’, posso affermare, in quanto ci vivo da ormai 33 anni, che effettivamente ogni giorno, e soprattutto ogni notte, è oggetto di vere e proprie competizioni automobilistiche e non, tanto è vero che attualmente sono stati installati già due segnalatori di velocità, cui seguirà l’affiancamento di altrettanti speed check. Ma il problema principale è che tale ‘circuito automobilistico’ a partire da un certo punto in poi è di competenza provinciale e credo che in quel tratto non sia possibile intervenire come comune o comunque siano necessari i relativi pareri. Poi ho fatto anche un altro pensiero. L’installazione di tali rivelatori sul lungomare non potrebbe portare i più ‘impazienti’ ad optare per la via Appia e divenire potenziali clienti delle attività commerciali esistenti?”

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