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Consiglio comunale, scontro in aula sulle spese dei dipendenti comunali

Consiglio comunale, scontro in aula sulle spese dei dipendenti comunali

Il Consiglio Comunale di Minturno

Il Consiglio Comunale di Minturno

Approvati tutti i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri sera. Tares e segreteria comunale gli argomenti, oltre alle interrogazioni presentate dall’opposizione. L’assise si è aperta con il ricordo da parte del sindaco Paolo Graziano dell’ex consigliere comunale Mario Della Chiara, scomparso recentemente. È poi seguita la discussione sulla prima interrogazione sull’Ismef, oggetto di due documenti presentati sia da Gerardo Stefanelli che da Mimma Nuzzo. Il capogruppo di Minturno Cambia ha chiesto quali finanziamenti sono stati previsti per il recupero dell’immobile delle Sieci e se è intenzione dell’amministrazione monitorare questa situazione. Stefanelli ha quindi proposto di istituire un’apposita commissione per controllare la convenzione con l’Ismef.

Da parte sua Mimma Nuzzo, capogruppo Pd, ha chiesto una corretta gestione del patrimonio comunale e di fare chiarezza sulla situazione Ismef. Nel suo intervento Maurizio Faticoni (Città Nuove) ha illustrato i finanziamenti che il Comune di Minturno ha già ricevuto per quanto riguarda il LabTer e sulla destinazione di utilizzo dell’ex fabbrica Sieci ha ricordato che l’Ismef ha un comodato d’uso di 30 anni.

L’assessore Fabio Saltarelli ha spiegato che il Castello Baronale è stato affidato all’Ismef per lo svolgimento delle attività dei corsi nell’attesa che fossero terminati i lavori alle Sieci. Per il restauro del castello sono stati spesi 500mila euro sempre per conto dell’Ismef. Siccome si sono verificate alcune irregolarità sul progetto delle Sieci, l’istituto si è dotato di un ufficio tecnico per superare le difficoltà. Per Saltarelli il Comune di Minturno dovrebbe essere partecipe nella fase progettuale inerente la ristrutturazione dell’ex fabbrica di laterizi, sulla quale insistono vincoli monumentali, e ha sottolineato che la stazione appaltante è l’Ismef mentre per Stefanelli invece dovrebbe essere il Comune.

Le interrogazioni seguenti sono state presentate da Mimma Nuzzo ed hanno riguardato il Suap e il settore urbanistica. L’esponente del centrosinistra ha chiesto al sindaco Graziano perché siano stati spesi 26mila euro per un progetto obiettivo del settore urbanistica quando, al contrario, gli impiegati potevano effettuare degli straordinari. La Nuzzo ha accusato la giunta di aver fatto regalie ai dipendenti comunali quando sarebbe necessario ottimizzare i servizi. Nella discussione si è inserito anche Stefanelli, denunciando un altro progetto di ben 83mila euro per i vigili urbani. “In tutto – ha detto Stefanelli – sono stati spesi dal Comune 107mila euro in pochi mesi e per i dipendenti comunali di soli due settori. Vorremmo capire se questi soldi abbiano portato almeno dei risultati concreti”.

La toponomastica è stata oggetto di un’altra interrogazione presentata sempre da Mimma Nuzzo. Molti cittadini hanno portato avanti una petizione contro la nuova nominazione delle strade. L’assessore Saltarelli ha ricordato che la ditta incaricata andò in fallimento e il progetto è costato circa 27mila euro. Al momento risultato 170 tabelle già pagate ma ancora da attaccare, mentre resta ancora una grande quantità di numeri da realizzare per finire il lavoro. Il consiglio ha quindi deciso di istituire una commissione, con la presenza dei capigruppo, per decidere i vari nomi e le migliorie da apportare al vecchio progetto.

La Nuzzo ha poi denunciato il fatto che ogni ufficio spende diverse migliaia di euro all’anno per computer e diverso altro materiale. Nel Comune vi sono quattro fotocopiatrici a nolo che costano 10mila euro annue mentre i fornitore degli uffici comunali sono sempre gli stessi e con prezzi molto alti rispetto ai concorrenti.

Il nuovo segretario comunale sarà, come già anticipato in un precedente articolo, Massimina De Filippis, grazie alla convenzione per la gestione associata dell’Ufficio di Segreteria con i Comuni di Spigno Saturnia e Santi Cosma e Damiano. La dottoressa De Filippis presterà servizio a Minturno tre giorni a settimana. Su questo argomento l’unico voto contrario è stato quello Gerardo Stefanelli, che ha motivato così: “Il nostro comune ha bisogno di un segretario a tempo pieno. Non ho nulla nei confronti con la dottoressa De Filippis ma Minturno è piena di problemi e ritengo quindi che abbia bisogno di un segretario con esperienza in grandi Comuni”.

Giuseppe Tomao, capogruppo di Città Nuove, dal canto suo, ha specificato di non essere contrario ad una gestione associata dell’Ufficio di Segreteria ma ha fatto un’osservazione precisa: “Bisogna affrontare una volta per tutte il problema degli uffici comunali, che sono bloccati. Ci sono dei dipendenti che nemmeno si parlano tra loro e questo blocca l’iter di documentazioni importanti. I cittadini non hanno risposte dagli uffici comunali, vanno riorganizzati”.

L’assise civica si è chiusa con la determinazione sulla scadenza delle rate del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares) anno 2013. Infine, è stato convocato per martedì 28 maggio, sempre alle ore 19, un altro consiglio comunale per l’approvazione del conto consuntivo anno 2012.

Giuseppe Mallozzi

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