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Addio a Little Tony, spesso protagonista della rassegna “Minturno Musica Estate”

Addio a Little Tony, spesso protagonista della rassegna “Minturno Musica Estate”

Little Tony

Little Tony

E’ morto Little Tony. Il cantante aveva 72 anni e da tempo era malato di tumore. Si è spento nella clinica Villa Margherita di Roma, dove era ricoverato da tre mesi. I funerali si svolgeranno domani, martedì, presso la chiesa del Divino Amore.

Il cantautore era una vecchia conoscenza per Minturno, che lo ha ospitato spesso negli ultimi anni durante la rassegna “Minturno Musica Estate”. I minturnesi hanno sempre riempito Piazza Portanova e cantato a squarciagola le sue canzoni, segno di un affetto mai venuto meno. In un’intervista rilasciata nel 2006 al quotidiano “Il Tempo” disse queste parole: “Torno a Minturno per partecipare a questa rassegna della musica. Ho detto torno, perché, negli 60 mi sono esibito in zona, ma ricordo pochissimo di quella sera. Più recentemente, credo due anni fa, invece, ho tenuto una serata a Santi Cosma e Damiano. Ora questo appuntamento che, mi dicono, si terrà in piazza Portanova, da dove si può ammirare un panorama unico”.

Antonio Ciacci, questo il vero nome di Little Tony, è stato uno degli artisti più celebri della musica leggera italiana, fra i primi a rinterpretare, in chiave italiana, il rock’n’roll, passione che gli fece conquistare l’appellativo di “Elvis Presley italiano”. Portò al successo canzoni come Riderà e Cuore Matto. Gli inizi giovanissimo, grazie a una famiglia di musicisti: il padre, cantante e fisarmonicista, uno zio chitarrista e due fratelli, Enrico e Alberto, rispettivamente chitarrista e bassista. La gavetta nei paesi dei Castelli Romani, nelle balere e nei teatri d’avanspettacolo.

Nel 1958 il trasferimento in Inghilterra, insieme ai fratelli, su sollecitazione di un impresario inglese, Jack Good, che lo nota durante uno spettacolo al Teatro Smeraldo di Milano. In Inghilterra nasce il gruppo Little Tony and his brothers. La scelta del nome, racconterà Ciacci negli anni successivi, fu ispirata da Little Richard. La band riscote un successo inaspettato che li trattiene all’estero per alcuni anni. E’ in quel periodo, alla fine degli anni Cinquanta, che la band produce numerosi singoli come Lucille, Johnny B. Good, Shake rattle and roll. Alcuni suoi brani entrano a far pate della colonna sonora di alcni film, da Blue Monday a Il gangster cerca moglie, da Che tipo rock a I teddy boys della canzone.

Little Tony torna in Italia e, nel 1961, partecipa al Festival di Sanremo, in coppia con Adriano Celentano. La canzone è 24 mila baci: arriverà al secondo posto. Ma diventerà un delle più popolari di quegli anni. Sono anche gli anni dei primi musicarelli. Littke Tony incide diverse canzoni per film, 5 marines per 100 ragazze, Rocco e le sorelle, Nerone ’71, La bella americana e Pugni pupe e marinai. Ma il primo, vero successo discografico per lui arriva nel 1961 con Il ragazzo col ciuffo che lo porta in cima alla classifica.

Gli inizi. Comincia ad esibirsi tra Roma e la periferia, i suoi palchi iniziali sono i locali, le balere, i teatri di avanspettacolo. Tutto questo sino a quando non lo nota un impresario inglese, che colpito dalla sua fisicità e la sua voce, lo convince a intraprendere una tournée in Inghilterra insieme ai suoi fratelli, formando la Little Tony and His Brothers, una piccola band che ottiene un buon successo, tanto da convincere il cantante a rimanere in Inghilterra. Ma è appunto nel ’61, dopo aver inciso singoli fortunatissimi, che avviene la sua consacrazione a livello nazionale, proprio quando porta 24mila baci con Celentano a Sanremo.

La consacrazione definitiva arriva cinque anni dopo, quando il cantante sammarinese porta a Sanremo, ancora una volta, l’indimenticabile Cuore Matto e ancora, quando l’anno prima, aveva trionfato al Cantagiro con la bellissima Riderà. La parabola del suo successo pare inesauribile, dura per tutti gli anni ’60, Little Tony assume l’appellativo di Elvis Presley italiano, non solo per la somiglianza fisica e stilistica, ma anche e soprattutto per l’approccio ed il genere musicale delle sue canzoni. Tuttavia negli anni ’70 la fama tende a ridimensionarsi periodicamente, ma all’inizio del decennio successivo forma insieme a Bobby Solo e Rosanna Fratello, forma il supergruppo Ro.Bo.T. (dalle loro iniziali) che riscuote un certo successo. Nel 1981 incide Profumo di mare sigla di una fortunatissima serie televisiva Love Boat. A inizio anni 2000 ha anche un percorso televisivo, presentando con Maurizio Vandelli il varietà musicale I ragazzi irresistibili. A compromettere seriamente la sua carriera, nel 2006, è un infarto durante un concerto tenutosi al “Contessa Banquet Hall” di Ottawa e organizzato per la comunità italo-canadese. Nel 2008 parteciperà di nuovo al Festival di Sanremo col brano Non finisce qui. È stato scelto da smrtv per presiedere la giuria che ha nominato il rappresentante del Titano all’Eurofestival.

VIDEO
Little Tony a “Minturno Musica Estate 2012” (video di Antonio Verrico)
Immagine anteprima YouTube

 

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