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Assoluzione in appello per Claudio Festa, arrestato lo scorso anno per droga

Assoluzione in appello per Claudio Festa, arrestato lo scorso anno per droga

Claudio Festa

Claudio Festa

Un’assoluzione davvero insperata, specie dopo una condanna in primo grado da quattro anni e due mesi di reclusione più 25mila euro di multa. La sentenza è stata emessa ieri dalla Corte di appello di Roma a carico di Claudio Festa, 33enne sarto di Scauri, arrestato lo scorso anno dalla Polizia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

All’interno della sua camiceria, lungo la Statale Appia, gli agenti dell’antidroga ritrovarono 110 grammi di cocaina purissima nascosti in un disco pressato all’interno della tasca di una giacca. L’uomo, sin dai primi interrogatori, si era difeso sostenendo che l’attività era gestita con i familiari: il padre, il fratello, la moglie. Circa la cocaina rinvenuta in magazzino era stato chiaro: “Non faccio uso di droga né la vendo. Non so chi ce l’abbia messa né perché l’abbia fatto. Certo, io non c’entro”.

L’avvocato difensore, Pasquale Cardillo Cupo, ha sempre contestato alcuni particolari come l’assenza di prove, non essendo stato rinvenuto alcun elemento – bilancino di precisione, bustine per il confezionamento dello stupefacente, strumenti e sostanze per il taglio, elenchi di clienti – che possa in alcun modo ricondurre la droga a Festa.

Oltretutto, il punto in cui è stata trovata la droga era in una zona facilmente accessibile, quindi anche altre persone potrebbero aver nascosto la cocaina all’insaputa dello stesso artigiano. In primo grado, con il giudizio abbreviato, il sarto era stato condannato a poco più di quattro anni di carcere, con la conferma degli arresti domiciliari.

Nel corso dell’udienza di appello, il difensore ha reiterato le sue richieste ottenendo anche la non utilizzabilità dei primi interrogatori avvenuti senza la sua presenza. I giudici hanno deciso dunque per l’assoluzione.

Fonte: La Provincia 28-05-2013

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